La Pietra Per Parma

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venerdì 20 gennaio 2012

Rifiuti Zero in Emilia Romagna

Il gruppo consiliare di riferimento di SEL a Colorno, Movimento per la Sinistra, ha depositato una risoluzione per promuovere una proposta di legge di iniziativa regionale che preveda forti incentivi per chi si impegna nella riduzione dei rifiuti.

La proposta è stata già votata da numerosi comuni e come gruppo abbiamo ritenuto di portarla all'attenzione del Consiglio Comunale di Colorno affinche anche il nostro Comune (da sempre impegnato su queste tematiche, possa dare il proprio contributo).

Su questa iniziativa (sostenuta anche da Legambiente e WWF) è stato recentemente anche aperto un sito.

Il testo originale ha subito svariate vicissitudini, poichè nella sua stesura, la Regione ha rilevato una incompatibilità tecnica rispetto ai criteri indicati nello Statuto: una legge di iniziativa popolare non può esprimersi in materia tributaria. Pertanto sono poi stati prodotti due testi.

Alla versione completa è stato infatti affiancato un testo, privato della declinazione specifica sugli aspetti tributari, sul quale deliberare effettivamente l'attivazione della procedura di iniativa popolare. Sul testo originale è sempre possibile votare un ordine del giorno. Molti comuni hanno scelto di esprimersi su due testi. Per non fare troppa confusione, a Colorno abbiamo proposto solo il testo ridotto con l'attivazioen dello Statuto Comunale.

Invitiamo i congilieri comunali dei comuni della provincia di Parma a fare la stessa presso i propri comuni, nella speranza che, come accaduto a Forlì, si possa arrivare addirittura al voto unanime di maggioranza e opposizione insieme.

Ma di cosa stiamo parlando, in pratica? Una delle emergenze ambientali a cui sono sottoposti i Paesi industrializzati è quella legata alla produzione di rifiuti e al loro smaltimento.

Le più recenti direttive europee al riguardo indicano che le discariche vanno via via chiuse, e gli inceneritori devono essere utilizzati in maniera sempre più residuale. Ma, soprattutto, indicano che i primi obiettivi a cui i Paesi membri devono tendere sono la riduzione dei rifiuti, il loro riuso e il loro riciclo, così da diminuire la produzione di beni inutili e reimmettere sul mercato tutto ciò che è ancora utilizzabile, sia come materia prima che come prodotto finito.

Per raggiungere questi obiettivi e migliorare la gestione dei rifiuti anche in Emilia Romagna, abbiamo dato vita ad una iniziativa popolare, come previsto dallo Statuto regionale, presentando all’Assemblea Legislativa regionale una Proposta di Legge, i cui obiettivi sono:
  • massimizzare la riduzione dei rifiuti urbani, il riuso dei beni a fine vita, il loro riciclo
  • minimizzare, tendendo a zero, lo smaltimento in discarica e l’incenerimento. 
Nello specifico, gli obiettivi percentuali fissati al 2020 sono:
  • produzione di rifiuti:  – 30%
  • riuso: 10% del totale
  • riciclo: almeno 50% del totale
  • recupero di materia: almeno il 70% del totale. 
Tali obiettivi sono perseguibili:
- estendendo il tributo allo smaltimento e il ristoro ambientale anche agli inceneritori oltre che alle discariche;
- premiando i comuni che producono pochi rifiuti, ed in particolare pochi rifiuti destinati allo smaltimento, con sconti progressivi sul tributo e sul ristoro ambientale, oltre a dare in premio ad abitante quando si scende sotto i150 Kg di rifiuti smaltiti ad abitante;
- applicando la tariffa puntuale per cui si paga in base alla quantità e qualità che ciascun utente consegna, forte leva alla riduzione dei rifiuti;
- incentivando i progetti di riduzione dei rifiuti, di riuso, di raccolta porta a porta, la forma di raccolta che ha dimostrato i migliori risultati e il contenimento della produzione di rifiuti;
- incentivando gli impianti per riuso e riciclaggio, che riducono sensibilmente i costi di smaltimento e producono un forte risparmio energetico;
- restituendo ai comuni la responsabilità della gestione dei rifiuti, dichiarando la raccolta porta a porta servizio privo di rilevanza economica. 
In questo modo chi produce più rifiuti da smaltire pagherà di più, chi ne produce di meno, pagherà di meno in un sistema in equilibrio. 

Grazie all’estensione generalizzata della raccolta porta a porta e alla tariffa puntuale su cui la legge incanala gran parte delle risorse, e alla creazione di una filiera del riciclo e del riuso, le discariche e gli inceneritori si avvieranno quindi ad essere forme del tutto residuali nel ciclo di gestione dei rifiuti.

--> Il sito del progetto.
--> La risoluzione depositata dal gruppo consiliare Movimento per la Sinistra 
--> Il testo della proposta di legge di iniziativa popolare

martedì 17 gennaio 2012

Una nuova Sinistra per l'Italia e l'Europa

domenica 22 gennaio 2012
PROGRAMMA

ore 10:30 - Apertura lavori

ore 11:30 - interventi degli ospiti:


Rita Borsellino
Luigi De Magistris
Rossana Dettori - Segretario nazionale FP CGIL
Michele Emiliano
Maurizio Landini - Segretario generale FIOM
Mimmo Pantaleo - Segretario nazionale FLC CGIL
Giuliano Pisapia
Massimo Zedda
A seguire gli interventi dei partecipanti

ore 17:00 - conclusioni Nichi Vendola.

 

 

 

 

 

 

 

 


martedì 3 gennaio 2012

Giovani e lavoro
a Parma

idee per una nuova amministrazione

 

lunedì 9 gennaio 2012

ore 21.00

 

Circolo Inzani

via Moletolo 61
Parma






incontro con

Luisa Diana

Segretaria NIDIL (Nuove Identità di Lavoro) – CGIL Parma

Simone Baglioni

ricercatore Cergas – Università Bocconi
esperto per la Commissione Europea in materia di esclusione sociale, disoccupazione e giovani
 

sarà presente

Giuseppe La Pietra

candidato sindaco alle primarie del centrosinistra per Parma


--> La locandina dell'incontro
--> Giuseppe La Pietra su Wordpress
--> Giuseppe La Pietra su Youtube

domenica 25 dicembre 2011

Avete presente?

Avete presente le tante iniziative di solidarietà che sotto le festività natalizie si intensificano?
Avete presente le bancarelle delle associazioni che raccolgono fondi per iniziative sociali e/o culturali?
Avete presente le tante che persone che si muovono dietro a queste situazioni?
Avete presente che nel futuro verso il quale ci incamminiamo, queste persone ci saranno sempre meno?
Avete presente che ci saranno meno pensionati e quindi meno persone che possono dedicarsi al volontariato?
Avete presente che ci saranno più precari e quindi meno famiglie che potranno donare forze, energie e denaro per gli altri?
Avete presente che ci saranno più precari e quindi più famiglie che avranno biosogno di aiuti dagli altri?
Avete presente che stiamo finendo diritti verso una società in cui <<chi ce là fa, ce la fà e chi non ce la fà si arrangia>>?
Avete presente che forse è il caso di smettere?

Buon Natale

martedì 20 dicembre 2011

domenica 11 dicembre 2011

IDEE PER PARMA --> Fuori dal Comune!

Il Comitato elettorale Giuseppe La Pietra per Parma
invita tutti i cittadini e le cittadine all’incontro:

Corruzione e concussione fuori dal Comune
la mia proposta per Parma.

Presentazione del
Sistema di evidenza automatica d’infiltrazioni mafiose nella struttura comunale
Incontro con Giandomenico Casarini
(Comune di Corsico Milanese – MI).

Sarà presente Giuseppe La Pietra
candidato sindaco alle primarie del Centrosinistra.

giovedì 15 dicembre ore 21.00
Sala civica Quartiere Montanara, largo 8 Marzo 9/a


giovedì 8 dicembre 2011

Una firma per Giuseppe

Per le elezioni comunali di Parma della primavera 2012, il centrosinistra ha organizzato le consultazioni primarie allo scopo di individuare il candidato sindaco della coalizione. Le primarie si svolgeranno il 29 gennaio 2012.

Hanno finora dichiarato la loro partecipazione:
- Simone Rossi - candidato indipendente sostenuto da alcuni comitati in particolare da coloro che chiedono la cessazione della costruzione dell'inceneritore
- Giuseppe La Pietra - candidato indipendente sostenuto anche da Sinistra Ecologia e Libertà, Verdi Ecologisti e altri gruppi e comitati cittadini
- Vincenzo Bernazzoli - candidato del Partito Democratico
- Nicola dall'Olio - candidato del Partito Democratico
- Giampaolo Cantoni - candidato del Partito socialista

Io ho accolto l'invito rivoltomi da Giuseppe La Pietra, che mi ha chiesto di aiutarlo e sostenerlo nel suo percorso che prevede anzitutto la raccolta di 1000 firme a sostegno della sua candidatura. Per questa ragione mi sto impegnando a farlo conoscere ed a raccogliere le firme per sostenerlo.




Giuseppe La Pietra ha collaborato con Libera, l'associazione di Don Ciotti che da anni si batte contro le mafie e le loro infiltrazioni nella pubblica amministrazione. Spesso pensiamo che al Nord questo problema non ci sia poichè non si verificano quasi mai episodi cruenti. Invece il territorio è disseminato di situazioni conclamate o anche solo "a rischio". L'esperienza di Giuseppe è quindi fondamentale per superare anche a Parma quella stagione di clientelismi, sprechi e ruberie che ha caratterizzato in particolare questi ultimi anni.



Dove firmare:
- giovedì 8 dicembre alle 18.00 (Parma - p.za Garibaldi) - accensione albero di Natale
- venerdì 9 dicembre alle 18.30 (Parma - via Carmignani) - Circolo Minerva
- venerdì 9 e sabato 10 dicembre dalle 17.30 alle 19.30 (Parma - via Sidoli 21) - sede di SEL


Contatti:
- mirko @ mirkoreggiani.it
- organizzazione @ giuseppelapietra.it

Qui puoi trovare alcuni link e riferimenti:

--> Il blog di Giuseppe La Pietra
--> Giuseppe La Pietra su Facebook
--> Giuseppe La Pietra sul blog di Mirko Reggiani

mercoledì 7 dicembre 2011

Un'altra Manovra è possibile...


Ci vuole più equità: lo ha detto una parte della Chiesa, lo ha detto una parte del Parlamento, lo dicono i sindacati. Allora credo che equità significhi non tirare le orecchie a qualche ricco che uno incontra per strada. Equità significa intervenire radicalmente sulla struttura della ricchezza. In questo Paese o si dice patrimoniale e si interviene sui grandi patrimoni mobiliari e immobiliari, oppure è davvero difficile credere che un pensionato a 850-900 euro al mese, che ha un cumulo di bollette per le quali deve decidere a cosa rinunciare dei suoi diritti, debba anche sobbarcarsi il costo di questa manovra. Per me è inaccettabile.

Se l’Italia è a rischio di collasso, questo è avvenuto anche perchè negli ultimi 30 anni tanta parte della ricchezza è stata trasferita dal lavoro dipendente alla rendita. I ricchi sono diventati molto più ricchi, e non soltanto i poveri sono diventati più poveri ma anche  il ceto medio si è visto progressivamente sbalzare dai propri standard di vita e di reddito.

Invitiamo poi  il cavaliere Berlusconi a non fare  il furbo mentre dice che  Monti deve mettere la fiducia: con una maggioranza del 90% del Parlamento non c’è nessuna ragione per mettere la fiducia. C’è la possibilità, invece, che il Parlamento e le forze politiche si assumano la responsabilità’ di cambiare in meglio la manovra di Monti, di alleggerire il carico che e’ sulle spalle dei ceti medio-bassi e di appesantire strutturalmente il carico verso i ceti possidenti: io questo chiedo.

Dovremmo poi smetterla di dire Europa quando alludiamo alla signora Merkel o a Sarkozy e dovremmo ricordarci che c’e’ un’Europa governata al 90% dalla destra. In tutta Europa  ci sono solo due governi di centrosinistra: in Austria e in Danimarca. Per il resto sono tutti governi di destra che sono corresponsabili della crisi e hanno oggi una ricetta che per me e’ veramente angosciante e che va denunciata: per risolvere la crisi bisogna abbattere il welfare.Cioe’ – per affrontare i problemi del debito pubblico, per il contenimento del debito pubblico, bisogna tagliare le tutele sociali, diminuire i redditi, intervenire in maniera feroce sulla qualita’ della vita di milioni di persone in un’Europa che gia’ oggi conta 80 milioni di poveri, 25 milioni di bambini in Europa sono poveri.

L’Europa per me non è né la signora Merkel, né Sarkozy, ma sono i 25 milioni di bambini poveri che avrebbero bisogno di un’Europa migliore di quella che oggi va di scena.

giovedì 24 novembre 2011

Fuori dai soliti schemi!

Come molti ormai sanno, sono entrato nello staff di Giuseppe La Pietra, candidato alle primarie del centrosinistra per le elezioni cittadine.

Il gruppo è composto da diverse persone, in prevalenza giovani, ognuna delle quali porta un contributo in termini di competenza, passione e creatività. Ho accolto con entusiasmo la proposta di collaborare a questa avventura, proprio perché è una esperienza che nasce dal basso. La mia partecipazione quindi non è in funzione del mio ruolo politico in SEL, ma in relazione al contributo che posso offrire come individuo parte di un gruppo.


In prevalenza il mio apporto nasce dalla positiva esperienza amministrativa che ho svolto in questi anni a Colorno, in particolare sul bilancio, sui percorsi di partecipazione e sui servizi pubblici ambientali. Poi collaboro alle scelte comunicative e nell’approfondimento dei vari temi che saranno toccati dalla campagna elettorale.

E tra questi temi c’è indubbiamente anche quello dell’inceneritore. Condivido pienamente la posizione di La Pietra poiché affronta il tema con buonsenso e concretezza. Incenerire è la scelta fatta da chi non riesce a realizzare le soluzioni alternative che oggi esistono. Tuttavia, per riconvertire l’inceneritore occorre una azione che coinvolga tutti gli attori: dalla Regione che deve cambiare il quadro normativo, al Comune che deve avviare una raccolta differenziata spinta ai massimi livelli, ai cittadini che devono mettersi in gioco e modificare le proprie abitudini quotidiane. In ogni caso, prima di tutto occorre verificare scrupolosamente tutti i dubbi di irregolarità.

Vincenzo Bernazzoli parte favorito in virtù della sua riconosciuta autorevolezza. Tuttavia noi stiamo lavorando davvero molto bene e siamo determinati a tentare il colpaccio. Giuseppe può infatti raccogliere ampi consensi tra chi si attende un sindaco di rottura con la politica tradizionale, un sindaco all'insegna dell'impegno verso la trasparenza e la legalità, capace di parlare alle persone con semplicità e che faccia della partecipazione dei cittadini il vero motore delle sue scelte.

--> Il sito di Giuseppe La Pietra
--> Il servizio su TV Parma