sabato 6 marzo 2010

Necrologio


E' improvvisamente mancata all'affetto dei suoi cari "LA LEGGE".
Ne danno il triste annuncio, la mamma Costituzione, il papà Stato, le figlie Giustizia, Democrazia, Regola.

I funerali si svolgeranno in forma pubblica il 28 marzo prossimo presso il Ministero dell'Interno.
Un particolare ringraziamento al Dott. Silvio Berlusconi e al suo staff per averne assistito l'agonia con professionalità e competenza.

Nei prossimi giorni saranno celebrati i rosari di ringraziamento presso le sedi della Regione Lombardia e della Regione Lazio.

Partecipano al Lutto:

  • Giorgio Napolitano e famiglia.
  • Renata Polverini e famiglia.
  • Roberto Formigoni e famiglia.
  • Roberto Maroni e famiglia.

La presente serve di ringraziamento.


giovedì 4 marzo 2010

La Gestione dei Rifiuti


La Gestione dei Rifiuti
Tra sprechi e interessi della politica, linee guida per cambiare

Venerdì 5 marzo 2010
21h00

Fontanellato (PR)
Ex-Ghiacciaia - P.za Pincolini

Una serata organizzata dal gruppo consigliare "Fontanellato e i Cittadini" per parlare di gestione rifiuti, inceneritori, alternative, servizi pubblici privatizzati e acqua bene comune...Aggiungi immagine

Intervengono:
Mirko Reggiani - Vicesindaco Comune di Colorno
Sandro Tore - Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti Parma


--> La presentazione di Mirko Reggiani (formato pps).
--> Il sito del
Comune di Colorno.

venerdì 26 febbraio 2010

Articolo 46...

STATUTO DEL COMUNE DI COLORNO
Articolo 46 - Servizi Pubblici Locali (comma 4)

«Il Comune afferma e sostiene che:

  • L'accesso all'acqua costituisce diritto umano universale, indivisibile, inalienabile e l'acqua è un bene comune pubblico.
  • Tutte le acque, superficiali e sotterraneee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà e la proprietà delle reti e la gestione del servizio idrico integrato devono essere mantenute in ambito pubblico.
  • Il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto essenziale per garantire l'accesso all'acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini e quindi la cui gestione va attuata secondo gli art.. 31 e 114 del d.lgs n. 267/2000»

La modifica statutaria è stata presentata dalla Giunta Comunale e così votata in Consiglio:

  • Partito Democratico e Indipendenti: 6 voti favorevoli
  • Partito Socialista e Indipendenti: 3 voti favorevoli
  • Rifondazione per la Sinistra: 3 voti favorevoli
  • Popolo della Libertà: 1 voto contrario
  • Impegnati e Uniti: 3 astensioni
  • Lega Nord Padania: non presente

E adesso, diamoci tutti da fare nel quotidiano per far valere questo principio, iniziando dalla difesa delle nostre società di servizi dall'assalto dei privati e degli speculatori!

--> Il sito del Comune di Colorno.
--> Il
Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (D.Lgs 267/2000).

venerdì 19 febbraio 2010

Dal principio alla pratica quotidiana.

(da www.comunivirtuosi.org)

Una questione complessa da illustrare.

  • Negli ultimi mesi anche in Provincia di Parma si sta molto parlando dell’opzione RIFIUTI ZERO. La spinta propulsiva al dibattito, oltre che per effetto dalla delibera adottata il 29/11/2009 dal Comune di Colorno, arriva dal Comitato Gestione Corretta Rifiuti di Parma, che da diverso tempo è impegnato nel tentativo di convincere i politici del nostro territorio a rinunciare alla costruzione dell’inceneritore, sostituendolo con una seria politica di riduzione dei rifiuti e di smaltimento attraverso la realizzazione di impianti privi di impatto di ambientale.
  • Sensibilizzare l’opinione pubblica tuttavia non è semplice, in quanto l’enorme produzione di rifiuti è percepita come un effetto irreversibile e collaterale della società moderna, con l’incenerimento che viene spesso presentato come l’unica soluzione possibile per lo smaltimento. Chi sostiene la necessità degli inceneritori, afferma anche che l’opzione RIFIUTI ZERO è una mera utopia.
La scelta più naturale.
  • In realtà non si tratta di utopia, ma di immobilismo e quasi totale indisponibilità alla modifica del nostro modo di vivere, delle nostre abitudini quotidiane.
  • Per risolvere davvero il problema dei rifiuti, occorre anzitutto uscire dall’approccio classico ambientalista perché ormai questo non scuote più le coscienze. E’ come se tra la gente si fosse sviluppata una certa assuefazione. Questo atteggiamento ci porta a ragionare solo in termini di contenimento del problema.
  • Invece, occorre ribaltare il discorso e partire dal fatto che I RIFIUTI IN NATURA NON ESITONO! Se in qualche modo saltano fuori, deve trattasi certamente di una curiosa anomalia, di un errore di progettazione.
  • Se approcciamo il problema in questi termini, diventa più semplice capire che l’opzione RIFIUTI ZERO E’ QUELLA NATURALE. Di conseguenza, è assurdo non riuscire a perseguirla: è come se mettessimo in discussione le leggi della fisica.
Un nuovo approccio industriale.
  • Per tradurre l’approccio in termini concreti occorre convertire gli impianti di produzione per assemblare manufatti recuperabili. Si tratta di un grosso investimento che tuttavia può essere finanziato dalle risorse che saranno risparmiate in futuro proprio attraverso all’eliminazione di rifiuti e il recupero dei materiali. Oggi non ci riusciamo perché non ne siamo capaci, ma non abbiamo nemmeno il coraggio di provarci; ma soprattutto, non è conveniente per l’elite dei potentati economici che si arricchiscono a dismisura con il sistema attuale.
Costi per tutti, profitti per pochi.
  • Oggi sempre più la normativa sui servizi pubblici privilegia i grandi gestori. Con la scusa di “economie di scala”, si incentivano le grandi fusioni; con la scusa dell’efficienza, si ricerca l’ingresso di privati. Questa modalità tende però a deprimere spesso l’iniziativa degli enti locali e ad impedire la nascita di sperimentazioni virtuose e la ricerca di approcci che tendano a diminuire i costi (e quindi i profitti).
  • Per contrastare questo processo, i comuni possono incontrarsi, confrontarsi, associarsi e “contaminare” i luoghi istituzionali nei quali possono rappresentare le loro istanze.
  • In provincia di Parma, abbiamo un gestore importante e qualificato, in grado di esprimere notevoli professionalità tecniche, amministrative e commerciali. Tuttavia, se le scelte e le soluzioni di questo gestore sono determinate dal profitto che deve assicurare agli azionisti, non avremo mai la garanzia che si lavori nell’interesse del territorio e dei cittadini.
  • Il gestore di Parma opera oggi in regime di salvaguardia (senza concorrenza) e determina autonomamente il proprio conto economico, ovvero decide quanto costano i servizi sulla base del profitto che desidera garantire ai propri soci. Non è mai in perdita! Il potere economico impone le scelte a quello politico, e questo non va bene!
Dacci oggi il nostro risparmio quotidiano.
  • Al cambio di approccio politico-economico, va però abbinato un cambio di atteggiamento quotidiano che tutti noi dobbiamo impegnarci a realizzare. Il problema non è quello di smaltire i rifiuti; il problema è quello di trovare il modo di smettere di consumare e sprecare materia ed energia; il problema è quello di trovare la forza di metterci in gioco cambiando le nostre abitudini, a partire proprio dalle più piccole.
  • Chiudete sempre l’acqua mentre passate il rasoio sul viso o vi spazzolate i denti? Vi portate la borsa di tela da casa quando fate la spesa? Spegnete sempre la luce in casa o in ufficio quando non serve? Verificate gli imballi dei prodotti che acquistate?
Il rifiuto scompare, ma solo in una società veramente consapevole.
  • Il cambio di approccio culturale al quale siamo chiamati ha però di fronte il muro dell’appiattimento culturale e sociale che permea la nostra società (e che in Italia è ancora più pregnante). Nel XXI secolo pensiamo tutti di essere liberi, ma siamo solo liberi di esserlo! Oggi non siamo solo schiavi del piacere: siamo soprattutto schiavi di ciò che ci viene imposto come bello e piacevole o addirittura come necessario.
  • Non siamo più liberi nemmeno di decidere cosa ci piace e cosa no; cosa è necessario e cosa no; cosa è giusto e cosa no.
  • Se non diventiamo prima consapevoli di questo fatto, se non facciamo un’autocritica anche personale, non possiamo sperare di cambiare il nostro atteggiamento.

--> Il sito dei Comuni Virtuosi.
--> Gestione Rifiuti - Esperienze dai territori (presentazione in ppt su file zip)

venerdì 12 febbraio 2010

giovedì 11 febbraio 2010

Bambini Leggeri con il pannolino lavabile

Abbiamo completato la stesura del resoconto del progetto "Bambini Leggeri" realizzato dal Comune di Colorno tra il 2008 e il 2009.

Nella prima fase, svoltasi nel corso del 2008, abbiamo lavorato per introdurrei pannolini lavabili nel Nido Comunale.

Poi, nel corso del 2009, abbiamo assegnato un contributo di 50 Euro alle famiglie con bambini fino a tre anni che hanno deciso di passare al pannolino durevole.

Il progetto è stato finanziato al 50% dalla Provincia di Parma.
Nel 2010 proseguiremo con l'erogazione del buono di 50 Euro a tutti i nuovi nati. Partiremo con l'organizzazione del progetto non appena approvato il Bilancio comunale.

--> Il progetto Bambini Leggeri del Comune di Colorno.
-->
Sintesi e rendiconto del progetto (pdf).
--> Il sito di
Riducimballi.
--> Il sito di
Ecologos.

domenica 7 febbraio 2010

Gestione Rifiuti - Esperienze dal territorio

Il seminario di sabato 6 febbraio, organizzato dal PRC di Parma, è stato certamente molto interessante e ricco di contenuti. Personalmente ho avuto modo di migliorare le mie conoscenze e la mia consapevolezza sul tema dei rifiuti e dell'energia.

Per chi fosse interessato, è possibile scaricare la versione eseguibile della mia presentazione realizzata in powerpoint.

--> Gestione Rifiuti - Esperienze dal territorio (f.to pps su file zip)
--> Il sito del
Comune di Colorno (PR)
--> Il sito del
Comune di Capannori (LU)

sabato 30 gennaio 2010

Sempre più web.


Forse quest'anno davvero ci siamo.

E' oltre un anno che ci lavoriamo, e forse ora siamo in dirittura di arrivo con il portale del Turismo del Comune, che sarà un punto di riferimento anche per l'Unione Bassa Est. Stiamo anche completando il minisito della Biblioteca Comunale.

Io cerco di fare le cose sempre in economia, ma ci vuole tempo e fatica. Non ci affidiamo a professionisti o consulenti esterni. I consulenti siamo noi, quelli del comune, dell'Ufficio Turistico e della Biblioteca.

Il sito è realizzato da LTT, società pubblica dei comuni della nostra provincia, che ci fa prezzi sostenibili, ma che per questa ragione non può reagire "a comando". Insomma, piano piano ci arriviamo. E comunque non ci fermiamo!

Non abbiamo ancora presentato queste novità, che già stiamo pensando alle prossime. Anzitutto il Comune ha già accantonato una prima cifra per realizzare il portale della Scuola. Nei prossimi mesi lo progetteremo con gli insegnanti (e magari anche con i genitori), con l'idea di offrire servizi online di consultazione delle presenze, dei voti, di prenotazione dei colloqui. Chi più ne ha più ne metta. Non serve fare le cose di fretta serve farle bene.

Stiamo anche pensando di coinvolgere i ragazzi del Centro Giovani nella gestione del loro spazio sul sito del Comune. Affidando loro la pubblicazione di contenuti e informazioni. Anche qui faremo una sorta di minisito.

Le idee e le proposte ribollono anche se poi si scopre che non è facile realizzarle, sopratutto in mezzo a tutte le altre cose da fare.

Comunque c'è un piano di sviluppo già approvato dal Consiglio Comunale, che prevede anche percorsi nuovi o sperimentali, come la realizzazione dello spazio su Facebook.

--> Il piano di comunicazione del Comune.

venerdì 29 gennaio 2010

Il nero è da cacciare...

I neri stanno già tornando nelle campagne della Piana, e l'anno prossimo saranno di nuovo tanti - dice Calogero della Cgil - l'unica è provare a combattere il fenomeno del ‘nero', inteso come lavoro>>

--> L'articolo su Peacereporter.it

Verso l'unità della sinistra?

Caro Nichi, colgo l’occasione di questo comune giorno di festa per porti una domanda:perché la positiva dinamica che abbiamo messo in moto in Puglia non può essere ripetuta anche nelle altre parti d’Italia?

Caro Nichi ti chiedo quindi di battere un colpo. Se i ricatti non si possono accettare in Puglia, non debbono essere accettati nemmeno in Lombardia. Se è possibile lavorare per l’alternativa in Puglia, deve essere possibile farlo anche altrove. La primavera non la si costruisce in una regione sola.

--> La proposta di Ferrero su Articolo11.it

mercoledì 27 gennaio 2010

Giorno della memoria


"Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario"

Primo Levi

--> Il giorno della memoria

martedì 26 gennaio 2010

Da problema a risorsa...


Se vogliamo risolvere il problema dei rifiuti, dobbiamo davvero smettere di considerarli un problema, ma una risorsa!

In Consiglio Comunale abbiamo recentemente approvato la delibera "RIFIUTI ZERO", per tracciare una strada non solo ideale, che preveda tappe concrete.

I RIFIUTI IN NATURA NON ESISTONO!
Quindi... è NATURALE trovare un modo per azzerarli.

E' impossibile non riuscirci, è solo incapacità non arrivarci...

Sabato 6 febbraio a Parma parleremo anche di questo.

--> La delibera "RIFIUTI ZERO" del Comune di Colorno;
--> La
giornata di discussione organizzata dal Circolo PRC Parma Centro.

TV senza frontiere... e tanti bavagli.

Il decreto Romani su tv e web rappresenta l'ennesima strumentalizzazione dell'Europa da parte del Governo per fare gli interessi del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

La Direttiva Comunitaria "Tv senza frontiere", che il provvedimento si propone di recepire, viene stravolta ad uso e consumo di un solo gestore privato. Il decreto riduce il raggio d'azione dei gruppi televisivi concorrenti di Mediaset, attacca la libertà della rete, sfrutta la possibilità di aumentare spot e televendite.


lunedì 25 gennaio 2010

Giovani e pensionati in una domenica di gennaio...

Aiutiamo i giovani incentivandoli economicamente attraverso la riduzione delle pensioni>>. Sembra una sparata televisiva di una domenica pomeriggio fredda e piovosa.

Ma non è un'affermazione bislacca! E' una verità! E' già così!

Con la pensione, il padre garantisce il mutuo del figlio che ha perso il lavoro e (se rimane qualcosa), aiuta il nipote pagandogli i libri per andare a scuola.

Questa gente spaccia i problemi per soluzioni.
Abbiamo indubbiamente a che fare con dei professionisti!

domenica 24 gennaio 2010

E' sempre colpa di qualcun altro...

E’ sabato mattina, il parcheggio della scuola è semideserto. Sono appena sceso dalla mia Multipla parcheggiata con cura. Arriva con prepotenza una bella auto nera, ampia, ricca. Non ricordo il modello, credo una BMW.

Arriva di fretta, curvando e posizionandosi di brutto a cavallo di due stalli. Scendono alcune persone ben vestite. Faccio notare cortesemente che l’auto è parcheggiata male e che tra un’ora il parcheggio si sarebbe riempito. E’ un peccato (oltre che essere una violazione al codice della strada) occupare due posti, in quel modo. La risposta, seccata e lapidaria: il Comune deve fare i parcheggi più larghi! Poi seccato, sposta la macchina e la sistema per bene dentro gli stalli. Forse sa che sono Vicesindaco e teme l’arrivo dei vigili, o forse si è reso conto della situazione.

E’ un episodio, stupido, banale, che non meriterebbe alcuna cronaca. Ma è sintomatico di un atteggiamento mentale e culturale che oggi è molto diffuso: fregarsene degli altri, dei loro diritti, delle loro aspettative, dei loro bisogni.

Se poi c’è qualcosa che non va o se qualcuno ti fa notare che te ne stai fregando, allora è colpa del sistema, delle leggi, delle regole, del Comune. E’ sempre colpa degli altri.

Ecco. Questo atteggiamento è molto pericoloso perché è quello che giustifica l’indifferenza verso i problemi degli altri (io ho il lavoro fisso), giustifica le soluzioni di convenienza (perché pagare le tasse se posso evitarlo), la prevaricazione individuale (prima cerco di sistemarmi io)…

Questo atteggiamento è significativo del grosso lavoro culturale che abbiamo da fare se vogliamo che valori come giustizia sociale, riconoscimento dei diritti e solidarietà tornino ad essere punti di riferimento per la gente, per le persone, per i cittadini.

Quella culturale, è la prima emergenza che, dobbiamo affrontare!

venerdì 22 gennaio 2010

Quale politica per la gestione dei rifiuti?

sabato 6 febbraio 2010
PARMA - SALA CIVICA ARGONNE


Seminario organizzato dai circoli Prc Parma Centro, San Lazzaro, San Leonardo


9.30 apertura dei lavori


Prima Sessione: "Esperienze dai territori"
Modera Daniele Chiavelli (segretario circolo Prc Parma Centro)


9.45 Mirko Reggiani, assessore Prc Comune di Colorno
"Rifiuti: un nuovo approccio"


Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti
"Perchè non ha senso costruire oggi un inceneritore di rifiuti a Parma


10.30 Marino Ruzzenenti, storico e ambientalista, Associazione Cittadini per il riciclaggio
“La favola dell’inceneritore di Brescia”


11.30 Alessio Ciacci, assessore all’Ambiente, Comune di Capannori (Lu)
“L’esperienza di Capannori: una buona pratica per una corretta gestione dei rifiuti"


12.30 pausa pranzo


Seconda Sessione: Alla ricerca di un alternativa.
Modera Giovanni Bastoni (Comitato politico provinciale, PRC Parma)


14.30 Matteo Gaddi, responsabile Dipartimento Nord, Partito della Rifondazione Comunista
“Situazione delle aziende dei servizi ex-municipalizzate ed alternative per una gestione dei rifiuti pubblica, democratica e dalla parte dei cittadini e dei lavoratori.”


16.00 Maria Campese, Segreteria nazionale Partito della Rifondazione Comunista, responsabile Territorio e AmbienteIntervento conclusivo
“Le politiche contro l’ambiente e contro i cittadini del Governo Berlusconi e la campagna referendaria della Federazione della Sinistra per l’acqua pubblica e contro il ritorno al nucleare.


sabato 9 gennaio 2010

Strategia Rifiuti Zero


Lo scorso 30 novembre, anche il Comune di Colorno, primo nella provincia di Parma, ha formalmente aderito alla Strategia Rifiuti Zero.

Ormai da anni a Colorno siamo impegnati nella promozione della raccolta differenziata e della diminuzione dei rifiuti, attraverso tante piccole iniziative che avevano ancitutto l'obiettivo di scatenare la coscienza critica dei cittadini, proponendo alternative agli stili di vita attuali.

E' però arrivata l'ora di fare un nuovo salto di qualtià, partendo dai comuni che devono fare i conti con il costo del servizio che poi ricade sulle tasche dei cittadini. Ma non è possibile abbattere per bene i costi solo con la raccolta differenziata, occorre ridurre fino a portare a zero la produzione di rifiuti, trasformando tutto in risorse recuperabili.

Occorre trasformare un costo in una risorsa! Questa è la strategia rifiuti zero che arriva da una città come S.Francisco in California.

Questo però significa mettere in discussione le nostre abitudini quotidiane e le scelte dei potentati economici che mirano al profitto sui servizi e che quindi ostacolano la realizzazione delle alternative.

E' per questa ragione che a Parma, nonostante i risultati eccellenti sulla raccolta differenziata, si sta costruendo un assurdo inceneritore!




--> La delibera Rifiuti Zero del Comune di Colorno.
--> Le
iniziative ambientali del Comune di Colorno.
--> L'associazione dei
Comuni Virtuosi.
--> Il Comitato Gestione Corretta Rifiuti.

sabato 2 gennaio 2010

The Day After Tomorrow

Negli ultimi giorni dell'anno ho visto il conto che il comune dovrà pagare per la nevicata del 19 dicembre: ben 25.000 Euro per 4 giorni di intervento! Sono 3 Euro ad abitante. E senza contare le precipitazioni successive.

Poi ho visto il danno di fatturato subìto dall'azienda in cui lavoro, causato dall'annullamento del 20% di consegne proprio nei giorni sotto Natale.
Neve, gelo, acqua. E poi ancora neve...

Provo a immaginare il costo di questi piccoli grandi danni proiettati su grande scala, pensando a tutta l’economia e dell’occidente. Non è certo possibile avere una idea esatta, ma certamente si tratta di una cifra molto grande, enorme. Una cifra gigantesca per pochi giorni di freddo.

E’ evidente che il clima è cambiato, è evidente che sempre di più dovremo attenderci questi sbalzi ai quali nemmeno la tecnologia riesce a star dietro (vedi i treni sotto la Manica).

E’ allora perché a Copenaghen hanno solo deciso che ci guarderanno un po’ meglio>>, ma null’altro? Anche sul piano dei costi è evidente che se non si interviene, si tracolla!

Non vorrei apparire catastrofista, ma il film “The Day After Tomorrow” inizia proprio con una conferenza sul clima, nella quale i grandi del pianeta ignorano gli allarmi degli scienziati… E subito dopo arriva un freddo cane…

Anolini in brodo di piena

La notte di Natale è arrivata la notizia della piena del torrente Parma a Colorno. Il giorno dopo alle 10.00 del mattino c'erano una quarantina di volontari della Protezione Civile pronti ad intervenire. Diversi di loro sono arrivati dai comuni di Torrile e Mezzani (che ci hanno portato la macchina per fare i sacchetti).

Il torrente al ponte di piazza si è poi fermato a poche decine di centimetri dalla tracimazione, ma nel frattempo sono stati predisposti i sacchi e tutto era pronto per una eventuale emergenza.

Un grazie a tutti coloro che hanno trascorso il Natale in piazza, magari assaggiando al volo a casa qualche anolino in brodo di piena...

La Protezione Civile sarà uno dei primi servizi che verranno formalmente aggregati con l'Unione Comunale Bassa Est. Appare chiaro che si tratta solo di mettere insieme le procedure perchè, nei fatti, l'Unione c'è già...