domenica 7 febbraio 2010

Gestione Rifiuti - Esperienze dal territorio

Il seminario di sabato 6 febbraio, organizzato dal PRC di Parma, è stato certamente molto interessante e ricco di contenuti. Personalmente ho avuto modo di migliorare le mie conoscenze e la mia consapevolezza sul tema dei rifiuti e dell'energia.

Per chi fosse interessato, è possibile scaricare la versione eseguibile della mia presentazione realizzata in powerpoint.

--> Gestione Rifiuti - Esperienze dal territorio (f.to pps su file zip)
--> Il sito del
Comune di Colorno (PR)
--> Il sito del
Comune di Capannori (LU)

sabato 30 gennaio 2010

Sempre più web.


Forse quest'anno davvero ci siamo.

E' oltre un anno che ci lavoriamo, e forse ora siamo in dirittura di arrivo con il portale del Turismo del Comune, che sarà un punto di riferimento anche per l'Unione Bassa Est. Stiamo anche completando il minisito della Biblioteca Comunale.

Io cerco di fare le cose sempre in economia, ma ci vuole tempo e fatica. Non ci affidiamo a professionisti o consulenti esterni. I consulenti siamo noi, quelli del comune, dell'Ufficio Turistico e della Biblioteca.

Il sito è realizzato da LTT, società pubblica dei comuni della nostra provincia, che ci fa prezzi sostenibili, ma che per questa ragione non può reagire "a comando". Insomma, piano piano ci arriviamo. E comunque non ci fermiamo!

Non abbiamo ancora presentato queste novità, che già stiamo pensando alle prossime. Anzitutto il Comune ha già accantonato una prima cifra per realizzare il portale della Scuola. Nei prossimi mesi lo progetteremo con gli insegnanti (e magari anche con i genitori), con l'idea di offrire servizi online di consultazione delle presenze, dei voti, di prenotazione dei colloqui. Chi più ne ha più ne metta. Non serve fare le cose di fretta serve farle bene.

Stiamo anche pensando di coinvolgere i ragazzi del Centro Giovani nella gestione del loro spazio sul sito del Comune. Affidando loro la pubblicazione di contenuti e informazioni. Anche qui faremo una sorta di minisito.

Le idee e le proposte ribollono anche se poi si scopre che non è facile realizzarle, sopratutto in mezzo a tutte le altre cose da fare.

Comunque c'è un piano di sviluppo già approvato dal Consiglio Comunale, che prevede anche percorsi nuovi o sperimentali, come la realizzazione dello spazio su Facebook.

--> Il piano di comunicazione del Comune.

venerdì 29 gennaio 2010

Il nero è da cacciare...

I neri stanno già tornando nelle campagne della Piana, e l'anno prossimo saranno di nuovo tanti - dice Calogero della Cgil - l'unica è provare a combattere il fenomeno del ‘nero', inteso come lavoro>>

--> L'articolo su Peacereporter.it

Verso l'unità della sinistra?

Caro Nichi, colgo l’occasione di questo comune giorno di festa per porti una domanda:perché la positiva dinamica che abbiamo messo in moto in Puglia non può essere ripetuta anche nelle altre parti d’Italia?

Caro Nichi ti chiedo quindi di battere un colpo. Se i ricatti non si possono accettare in Puglia, non debbono essere accettati nemmeno in Lombardia. Se è possibile lavorare per l’alternativa in Puglia, deve essere possibile farlo anche altrove. La primavera non la si costruisce in una regione sola.

--> La proposta di Ferrero su Articolo11.it

mercoledì 27 gennaio 2010

Giorno della memoria


"Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario"

Primo Levi

--> Il giorno della memoria

martedì 26 gennaio 2010

Da problema a risorsa...


Se vogliamo risolvere il problema dei rifiuti, dobbiamo davvero smettere di considerarli un problema, ma una risorsa!

In Consiglio Comunale abbiamo recentemente approvato la delibera "RIFIUTI ZERO", per tracciare una strada non solo ideale, che preveda tappe concrete.

I RIFIUTI IN NATURA NON ESISTONO!
Quindi... è NATURALE trovare un modo per azzerarli.

E' impossibile non riuscirci, è solo incapacità non arrivarci...

Sabato 6 febbraio a Parma parleremo anche di questo.

--> La delibera "RIFIUTI ZERO" del Comune di Colorno;
--> La
giornata di discussione organizzata dal Circolo PRC Parma Centro.

TV senza frontiere... e tanti bavagli.

Il decreto Romani su tv e web rappresenta l'ennesima strumentalizzazione dell'Europa da parte del Governo per fare gli interessi del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

La Direttiva Comunitaria "Tv senza frontiere", che il provvedimento si propone di recepire, viene stravolta ad uso e consumo di un solo gestore privato. Il decreto riduce il raggio d'azione dei gruppi televisivi concorrenti di Mediaset, attacca la libertà della rete, sfrutta la possibilità di aumentare spot e televendite.


lunedì 25 gennaio 2010

Giovani e pensionati in una domenica di gennaio...

Aiutiamo i giovani incentivandoli economicamente attraverso la riduzione delle pensioni>>. Sembra una sparata televisiva di una domenica pomeriggio fredda e piovosa.

Ma non è un'affermazione bislacca! E' una verità! E' già così!

Con la pensione, il padre garantisce il mutuo del figlio che ha perso il lavoro e (se rimane qualcosa), aiuta il nipote pagandogli i libri per andare a scuola.

Questa gente spaccia i problemi per soluzioni.
Abbiamo indubbiamente a che fare con dei professionisti!

domenica 24 gennaio 2010

E' sempre colpa di qualcun altro...

E’ sabato mattina, il parcheggio della scuola è semideserto. Sono appena sceso dalla mia Multipla parcheggiata con cura. Arriva con prepotenza una bella auto nera, ampia, ricca. Non ricordo il modello, credo una BMW.

Arriva di fretta, curvando e posizionandosi di brutto a cavallo di due stalli. Scendono alcune persone ben vestite. Faccio notare cortesemente che l’auto è parcheggiata male e che tra un’ora il parcheggio si sarebbe riempito. E’ un peccato (oltre che essere una violazione al codice della strada) occupare due posti, in quel modo. La risposta, seccata e lapidaria: il Comune deve fare i parcheggi più larghi! Poi seccato, sposta la macchina e la sistema per bene dentro gli stalli. Forse sa che sono Vicesindaco e teme l’arrivo dei vigili, o forse si è reso conto della situazione.

E’ un episodio, stupido, banale, che non meriterebbe alcuna cronaca. Ma è sintomatico di un atteggiamento mentale e culturale che oggi è molto diffuso: fregarsene degli altri, dei loro diritti, delle loro aspettative, dei loro bisogni.

Se poi c’è qualcosa che non va o se qualcuno ti fa notare che te ne stai fregando, allora è colpa del sistema, delle leggi, delle regole, del Comune. E’ sempre colpa degli altri.

Ecco. Questo atteggiamento è molto pericoloso perché è quello che giustifica l’indifferenza verso i problemi degli altri (io ho il lavoro fisso), giustifica le soluzioni di convenienza (perché pagare le tasse se posso evitarlo), la prevaricazione individuale (prima cerco di sistemarmi io)…

Questo atteggiamento è significativo del grosso lavoro culturale che abbiamo da fare se vogliamo che valori come giustizia sociale, riconoscimento dei diritti e solidarietà tornino ad essere punti di riferimento per la gente, per le persone, per i cittadini.

Quella culturale, è la prima emergenza che, dobbiamo affrontare!

venerdì 22 gennaio 2010

Quale politica per la gestione dei rifiuti?

sabato 6 febbraio 2010
PARMA - SALA CIVICA ARGONNE


Seminario organizzato dai circoli Prc Parma Centro, San Lazzaro, San Leonardo


9.30 apertura dei lavori


Prima Sessione: "Esperienze dai territori"
Modera Daniele Chiavelli (segretario circolo Prc Parma Centro)


9.45 Mirko Reggiani, assessore Prc Comune di Colorno
"Rifiuti: un nuovo approccio"


Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti
"Perchè non ha senso costruire oggi un inceneritore di rifiuti a Parma


10.30 Marino Ruzzenenti, storico e ambientalista, Associazione Cittadini per il riciclaggio
“La favola dell’inceneritore di Brescia”


11.30 Alessio Ciacci, assessore all’Ambiente, Comune di Capannori (Lu)
“L’esperienza di Capannori: una buona pratica per una corretta gestione dei rifiuti"


12.30 pausa pranzo


Seconda Sessione: Alla ricerca di un alternativa.
Modera Giovanni Bastoni (Comitato politico provinciale, PRC Parma)


14.30 Matteo Gaddi, responsabile Dipartimento Nord, Partito della Rifondazione Comunista
“Situazione delle aziende dei servizi ex-municipalizzate ed alternative per una gestione dei rifiuti pubblica, democratica e dalla parte dei cittadini e dei lavoratori.”


16.00 Maria Campese, Segreteria nazionale Partito della Rifondazione Comunista, responsabile Territorio e AmbienteIntervento conclusivo
“Le politiche contro l’ambiente e contro i cittadini del Governo Berlusconi e la campagna referendaria della Federazione della Sinistra per l’acqua pubblica e contro il ritorno al nucleare.


sabato 9 gennaio 2010

Strategia Rifiuti Zero


Lo scorso 30 novembre, anche il Comune di Colorno, primo nella provincia di Parma, ha formalmente aderito alla Strategia Rifiuti Zero.

Ormai da anni a Colorno siamo impegnati nella promozione della raccolta differenziata e della diminuzione dei rifiuti, attraverso tante piccole iniziative che avevano ancitutto l'obiettivo di scatenare la coscienza critica dei cittadini, proponendo alternative agli stili di vita attuali.

E' però arrivata l'ora di fare un nuovo salto di qualtià, partendo dai comuni che devono fare i conti con il costo del servizio che poi ricade sulle tasche dei cittadini. Ma non è possibile abbattere per bene i costi solo con la raccolta differenziata, occorre ridurre fino a portare a zero la produzione di rifiuti, trasformando tutto in risorse recuperabili.

Occorre trasformare un costo in una risorsa! Questa è la strategia rifiuti zero che arriva da una città come S.Francisco in California.

Questo però significa mettere in discussione le nostre abitudini quotidiane e le scelte dei potentati economici che mirano al profitto sui servizi e che quindi ostacolano la realizzazione delle alternative.

E' per questa ragione che a Parma, nonostante i risultati eccellenti sulla raccolta differenziata, si sta costruendo un assurdo inceneritore!




--> La delibera Rifiuti Zero del Comune di Colorno.
--> Le
iniziative ambientali del Comune di Colorno.
--> L'associazione dei
Comuni Virtuosi.
--> Il Comitato Gestione Corretta Rifiuti.

sabato 2 gennaio 2010

The Day After Tomorrow

Negli ultimi giorni dell'anno ho visto il conto che il comune dovrà pagare per la nevicata del 19 dicembre: ben 25.000 Euro per 4 giorni di intervento! Sono 3 Euro ad abitante. E senza contare le precipitazioni successive.

Poi ho visto il danno di fatturato subìto dall'azienda in cui lavoro, causato dall'annullamento del 20% di consegne proprio nei giorni sotto Natale.
Neve, gelo, acqua. E poi ancora neve...

Provo a immaginare il costo di questi piccoli grandi danni proiettati su grande scala, pensando a tutta l’economia e dell’occidente. Non è certo possibile avere una idea esatta, ma certamente si tratta di una cifra molto grande, enorme. Una cifra gigantesca per pochi giorni di freddo.

E’ evidente che il clima è cambiato, è evidente che sempre di più dovremo attenderci questi sbalzi ai quali nemmeno la tecnologia riesce a star dietro (vedi i treni sotto la Manica).

E’ allora perché a Copenaghen hanno solo deciso che ci guarderanno un po’ meglio>>, ma null’altro? Anche sul piano dei costi è evidente che se non si interviene, si tracolla!

Non vorrei apparire catastrofista, ma il film “The Day After Tomorrow” inizia proprio con una conferenza sul clima, nella quale i grandi del pianeta ignorano gli allarmi degli scienziati… E subito dopo arriva un freddo cane…

Anolini in brodo di piena

La notte di Natale è arrivata la notizia della piena del torrente Parma a Colorno. Il giorno dopo alle 10.00 del mattino c'erano una quarantina di volontari della Protezione Civile pronti ad intervenire. Diversi di loro sono arrivati dai comuni di Torrile e Mezzani (che ci hanno portato la macchina per fare i sacchetti).

Il torrente al ponte di piazza si è poi fermato a poche decine di centimetri dalla tracimazione, ma nel frattempo sono stati predisposti i sacchi e tutto era pronto per una eventuale emergenza.

Un grazie a tutti coloro che hanno trascorso il Natale in piazza, magari assaggiando al volo a casa qualche anolino in brodo di piena...

La Protezione Civile sarà uno dei primi servizi che verranno formalmente aggregati con l'Unione Comunale Bassa Est. Appare chiaro che si tratta solo di mettere insieme le procedure perchè, nei fatti, l'Unione c'è già...

giovedì 31 dicembre 2009

Mirko Reggiani

Mirko Reggiani, classe 1970, vive a Sanguigna di Colorno dal 1997 insieme alla moglie e alle due figlie di 10 e 12 anni. Di origini torinesi, si occupa di Information Technology presso la società di logistica del Gruppo Barilla.

Prima del trasferimento a Parma per lavoro, ha frequentato a Torino il corso di laurea in “Filosofia, analisi delle lingue naturali e informatica” ed ha svolto il servizio di leva civile presso la Croce Rossa Italiana, dove ha matura un’importante esperienza formativa nell’ambito dei servizi sanitari e socio-assistenziali.

Nel 2004 viene nominato assessore esterno dal sindaco Stefano Gelati, in quota al Partito della Rifondazione Comunista, ricevendo le deleghe alla Comunicazione e Partecipazione, ai Servizi Pubblici e all’Innovazione Tecnologica.

Durante il mandato amministrativo, Mirko lavora sull’introduzione di percorsi partecipativi di coinvolgimento dei cittadini, sulle politiche di raccolta differenziata e recupero dei rifiuti, sull’ottimizzazione del trasporto pubblico e di altri servizi minori.

Nel 2008 aderisce a "Rifondazione per la Sinistra", la corrente del PRC guidata da Nichi Vendola, con l’obiettivo di contribuire dall'interno del PRC al processo di unificazione e rilancio della Sinistra.

Nel 2009 viene eletto consigliere nella lista di centrosinistra della sindaco Michela Canova, entrando poi nella nuova Giunta con il ruolo di Vicesindaco e assumendo anche la delega al Bilancio.

Nello stesso anno, su incarico della sindaco Canova, diventa componente del Comitato Esecutivo dell’Autorità d’Ambito dei Servizi Pubblici (ATO2 PR), come rappresentante per la Bassa Est Parmense.

--> Il sito del Partito della Rifondazione Comunista
--> Rifondazione per la Sinistra su Wikipedia
--> Il sito del
Comune di Colorno



martedì 1 dicembre 2009

Perchè sul Crocifisso non mi esprimo


Riporto qui l'intervento che avrei voluto leggere in occasione del Consiglio Comunale del 30/11/09 per spiegare la mia decisione di non partecipare alla votazione sulla richiesta del PDL di esprimersi a riguardo della questione del Crocifisso.Il regolamento prevedeva un solo intervento per gruppo consigliare e la possibilità di esprimere dichiarazioni di voto dipendeva dalla disponibilità della Presidente dell'Assembela che tuttavia ha (legittimamente) scelto di non consentire interventi in tal senso. Il documento poi è stato respinto dai partecipanti al voto.
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Ritengo che il documento proposto dal PDL sottenda nei fatti l'intenzione strumentale di proporre un referendum pro o contro la religione cristiana in Italia. Penso che il dibattito sul Crocifisso sia inutile, fuorviante e strumentale:
  • INUTILE, perchè i rapporti tra Stato e Chiesa sono già regolati dalla Costituzione e dalle leggi vigenti;
  • FUORVIANTE, perchè non affronta il vero tema politico che, secondo me, dovrebbe riguardare le reciproche ingerenze tra Stato e Chiesa e la compatibilità dei valori cristiani con le politiche sociali dello Stato (in questo caso quelle dell'attuale Governo di Centrodestra);
  • STRUMENTALE, perchè mira esclusiamente a ricercare una contraddizione nel Centrosinistra e a far emergere atteggiamenti antireligiosi ai soli fini propagandistici.

Ricordo che, secondo la tradizione cristiana, la Sacra Famiglia ha girovagato parecchio prima di trovare un luogo dove ripararsi. Ricordo che al centro dei valori di cristiani non c'è la simbologia, ma l'amore di Dio, per Dio e per gli uomini, che vengono non a caso chiamati "fratelli".

Questi valori sono puntualmente disattesi dalle politiche di questo governo di Centrodestra che si erge a paladino della Cristianità e al contempo si vanta di aver rispedito al mittente decine di barconi di disperati.

Io non credo in alcuna religione, ma rispetto chi crede e pratica con convinzione e coerenza molto più di coloro che fanno della Cristianità una questione di difesa della razza e del territorio e respingono gli altri senza considerarli per quello che sono: persone.

Non accetto dunque che la mia idea di Stato laico e indipendente dalla Chiesa venga strumentalizzata per attribuirmi posizioni anticristiane. Posizioni antireligiose che, con il voto su questa risoluzione, il PDL intende sostanzialmente attribuire a coloro che respingono il documento. Posizioni che oltretutto smentisco nelle mie scelte e nelle mie relazioni quotidiane.
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Mirko Reggiani
Gruppo Consiliare
Rifondazione per la Sinistra

martedì 17 novembre 2009

Acqua!

L'acqua è una risorsa comune, non un bene economico.
Non è vero che il servizio pubblico non è capace di gestire o investire.

Gli esempi virtuosi ci sono e basta copiare da quelli...

Nella Bassa Parmense il gestore del servizio sta lavorando bene e sta predisponendo investimenti per 23 milioni di Euro. Se il servizio finisse in mano al privato, non farebbe maggiori investimenti, ma aumenterebbe le tariffe perchè avrebbe bisogno di guadagnarci.


giovedì 12 novembre 2009

Due chiacchiere con l'Amministrazione.

In previsione del percorso partecipativo che verrà avviato nel 2010, l'Amminitrazione incontra i cittadini in un ciclo di incontri pubblici:

# COLORNO SUD E VEDOLE.
- mercoledì 18 novembre, ore 18.30
* Circolo del Rugby di via Pertini

# COLORNO CENTRO.
- mercoledì 25 novembre, ore 18.30
* Snack Bar di via S.Rocco

# COLORNO NORD E FRAZIONI.
- mercoledì 2 dicembre, ore 18.30
* Bar Al Bello Carico di Sacchetta

In occasione degli incontri verrà offerto ai partecipatni un piccolo aperitivo.

Parleremo di Unione Bassa Est Parmense e della situazione del Bilancio Comunale nell'anno della crisi. Ci sarà inoltre la possibilità per i cittadini di compilare le schede per esprimere i bisogno di quartiere e frazione. --> Il sito del Comune di Colorno.

mercoledì 11 novembre 2009

Facciamo manutenzione!

Le recenti morti di Stefano Cucchi e di Giuseppe Saladino sono solo casi isolati? E l'uccisione del tifoso Gabriele Sandri all'autogrill? E il pestaggio a morte di Federico Aldrovandi nel 2005? Questi sono i casi più clamorosi perchè balzati agli onori della cronaca nazionale. C'è una netta sensazione che un nuovo e peoccupante corso sia iniziato con la morte di Giuliano Giuliani quel venerdì del luglio 2001 durante il G8 di Genova, seguito dal massacro della Diaz la sera successiva.

Io non credo affatto alla presenza di una regia sistematica che programma metodicamente la morte di questi ragazzi. Qui si tratta però di un clima generale che si è stratificato negli ultimi vent'anni portando al quasi totale degrado del valore della vita umana.

Troviamo questo degrado nel comportamento di diversi agenti delle forze dell'ordine come lo ritroviamo nell'indifferenza della gente che magari commenta anche: "ben gli sta, perchè se l'è cercata". Tossicodipendenti, clandestini, ragazzi dei centri sociali e ultras, sono tutti soggetti che disturbano la nostra tranquillità, e minano il nostro bisogno di sicurezza e vanno eliminati. E' questo il ragionamento conscio o inconscio che molti fanno, approvando questi episodi di violenza e disprezzo della vita.

Attezione che il non indignarsi, il non dire nulla corrisponde di fatto a un'approvazione di questi metodi: chi è protagonista di questi episodi si sente legittimato dall'assenza di indignazione e procede, perdendo talvolta il controllo, come travolto da una euforia collettiva.

Ma sono vite umane, sono persone! E soprattutto, potremmo trovarci noi al loro posto! Qualcuno dirà: "a me non può capitare, io non mi drogo, io sono a posto". Niente di più sbagliato!

Quando si deve limitare la libertà e la democrazia si comincia sempre con coloro che danno più fastidio agli altri, i quali così non protestano. Ma poi si arriva a colpire tutti coloro che arrecano disturbo, tutti coloro che esprimono un pensiero critico. E alla fine non ci sarà più nessuno a protestare...

Quanto accade in questi ultimi anni assomiglia a quanto avvenuto nel secolo scorso all'inizio del ventennio fascista. Se eviteremo il ripetersi di una catastrofe simile, sarà grazie al fatto che con la globalizzazione da fuori ci guardano e forse verranno a salvarci prima che si troppo tardi...

Ma è giusto affidarsi solo a questo auspicio? Io penso di no.
Io penso che sia necessario "fare manutenzione", come ha detto Marco Paolini in TV nello spettacolo dell'altra sera.

Facciamo manutenzione a questa società. Ognuno nel suo piccolo o nel suo grande si prenda cura di qualcosa, si impegni a raccontare, spiegare, aiutare, donare....

...ma sopratutto a riflettere!

Mirko

PS. Io non ho una religione, ma vorrei che per una volta i sacerdoti in chiesa spiegassero queste cose con parole chiare e mettessero così molti presunti fedeli di fronte all'ipocrisia della loro indifferenza e della loro squallida superficialità. Le chiese sarebbero forse meno frequentate ma più genuine...

venerdì 30 ottobre 2009

Il bello e l'utile.

In questi giorni sto cambiando l'auto di famiglia. Quella che possiedo, ormai ha 11 anni e non ce la fa più: i costi di manutenzione sono superiori all'ammortamento annuale di un nuovo acquisto; inoltre i consumi sono molto alti. Sono dunque partito dalla volontà di acquistare quello che effettivamente mi serve con l'obietto di spendere quello che effettivamente mi posso permettere.

Devo però dire che ho fatto molta fatica a realizzare il mio obiettivo. Ho visto auto bellissime e stupende, che costavano il doppio di quello che volevo spendere. Mi hanno proposto finanziamenti per 60 mesi. Mi hanno proposto un sacco di modelli stupendi che però fanno cose che non mi servono tipo andare in autostrada a 200 allora o guidare in quei posti suggestivi che ci sono solo negli spot in TV.

Ma io ho solo bisogno di un'auto che abbia sufficiente spazio per la mia famiglia e che non mi faccia tribolare troppo con il meccanico... Non mi interessano la bellezza, le prestazioni. Mi interessano i consumi e la resistenza alle intemperie.

Alla fina l'ho trovata. Ma che fatica!
Perchè siamo così schiavi del bello a scapito dell'utile?

sabato 17 ottobre 2009

L'inceneritore e la gente.


Oggi tante persone e diversi soggetti civici e politici manifestano contro l'Inceneritore di Parma. Molto probabilmente la manifestazione davanti al DUC sarà trattata con distacco e indifferenza dai media locali i cui editori non hanno interesse a contrastare la decisione o addirittura hanno contribuito alla decisione.

A molta gente non frega nulla dell'inceneritore, ma molta altra gente è stata convinta che non ci sono altre soluzioni.

Qui non si tratta solo di protestare contro una decisione discutibile, si tratta di consentire la discussione e il confronto tra soluzioni alternative. Questo non è stato fatto. Questo è il punto.

--> Inceneritore - tutte le info sul sito del Comune di Colorno.
--> Il sito del Comitato Gestione Corretta Rifiuti.